Erodoto Project: “Stories: Lands, Men & Gods” (Cultural Bridge 2017) di Capitan Delirio

Si inserisce alla perfezione nel solco della grande tradizione del Jazz italiano questo ultimo lavoro denominato “Stories: Lands, Men & Gods” e prodotto dagli Erodoto Project, un fresco ensemble di musicisti di varia estrazione (sempre nell’ambito del Jazz attuale), che si riunisce intorno al nume tutelare di Erodoto, il primo cronista della storia, per raccontare in musica le avventure e le disavventure dei migranti dei nostri mari… di questo periodo storico, come quelli di ogni epoca, anche lontana. Come sottotitolo al progetto, infatti, scelgono “Eastern Mediterranean Jazz”, proprio per sottolineare la loro appartenenza mediterranea in senso lato. L’impianto dei brani è tipicamente Jazz, con un piacevolissimo equilibrio tra melodie, armonie, ritmi e gli assolo dei vari musicisti che a turno esaltano il proprio talento. A questa già validissima struttura vengono aggiunti elementi di assoluta originalità, come l’inserimento di strumenti provenienti dalla Turchia o dal Medio Oriente: Daf, Klarinet, che imprimono ai brani andamenti esotici; che poi i mari, in qualche modo, sono tutti uniti tra di loro, un unico grande mare, per cui le influenze non si fermano al Mediterraneo ma arrivano anche da tutti gli altri sud del mondo. Questo è possibile grazie al fortunato incontro tra Bob Salmieri e Alessandro De Angelis, autori di tutti i brani, ad esclusione di Amara Terra Mia, che, invece, è di Domenico Modugno, proposta nel disco in chiave strumentale. Bob Salmieri, qui apprezzabile al sax tenore e al soprano, ha già una grande esperienza nell’ambito della World Music, essendo il Laeder dello storico gruppo dei Milagro Acustico, con collaborazioni che si estendono a livello internazionale, impartisce il giusto groove al sound del disco. Alessandro De Angelis abile tessitore delle trame melodiche al Grand piano e al Rhodes piano, possiede la sensibilità necessaria per interagire in massima sintonia. Ai due si aggiunge la virtuosa frenesia di Giampaolo Scatozza, eclettico batterista che sa spaziare tra i generi e la felpata fantasia alle corde del contrabbasso di Ermanno Dodaro, in grado di dialogare con gli altri strumenti ad altissimi livelli. Ogni brano ha un suo racconto da donarci, una terra da farci scoprire, in cui uomini e dei spesso collaborano, altre volte si scontrano, per scrivere ognuno la loro storia e la loro leggenda. Ci sono dei momenti dell’album in cui la sintonia tra i musicisti tocca vertici da capogiro e provoca brividi a fior di pelle, come in Eastern Breath o Stories, come in Donna Con Chitarra o Mantle Of The Night ma, la lista delle tracce merita di essere ascoltata con attenzione nella sequenza proposta nell’incisione, per farsi trascinare in questa favolosa narrazione sonora dalle mille e una notte e dalle mille e una nota.

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