Emilio Morandi… Sabotage System – di Angela Caporaso

Fino al 7 maggio 2016 sarà possibile visitare a Bologna, presso lo studio “Segni & Segni” di Gian Paolo Roffi, la mostra di poesia visiva Sabotage System di Emilio Morandi.
In questo allestmento l’artista di Ponte Nossa (BG) presenta telitele, oggetti d’arte e lavori realizzati su carta, uno dei suoi supporti preferiti… scrive Emilio Morandi in un suo lavoro: 
“Ho legato la mia vita a te, / Carta, supporto delle mie memorie / Le mie tensioni – Intensità forti /
Le mie libertà in piena autonomia espressiva / Si adagiano sulla carta /
Con tutti i tentativi di capire / per sopravvivere. / Le forme interpretative dell’esistenza /
Si sdraiano sulla corsia di carta. / Le mie paure ed angosce / Si abbandonano stanche /
Su lenzuola di carta. / Una lunga pioggia di / rosso, giallo, blu, nero, bianco / In un trionfo di colore /
Su oceani di carta / Energia, provocazione, armonia, / Dolore, felicità e paradiso su carta. /
La mia vita, il mio cervello, / Il mio cuore ad ogni albero ho legato.”

dal quale traspare, soprattutto nelle ultime parole (“Il mio cuore ad ogni albero ho legato” ) il suo amore per Joseph Beuys, l’artista tedesco che per l’appunto scriveva Noi piantiamo gli alberi e gli alberi piantano noi” e di cui ricordiamo la famosa operazione Difesa della Natura, che ha previsto a Bolognano (in provincia di Pescara) la realizzazione della Piantagione Paradise e che è stata ampliata con le famose 7000 querce di Kassel.
A Joseph Beuys, Emilio Morandi insieme alla moglie Franca, ha infatti dedicato una performance realizzata durante la  Biennale di Labin, in Croazia (2 marzo – 30 settembre 2016) incentrata sulla figura del grande artista tedesco.
“(…) come tristi piangevano in cima agli alti alberi/le speranze annegate!” scriveva invece Paul Verlaine nel 1872 nella sua poesia L’ombre des arbres, tratta dalla raccolta Romances sans paroles e musicata qualche anno più tardi da Claude Debussy.
Il 15 Aprile a Bologna, durante l’inaugurazione, Emilio Morandi ha presentato la performance

Ipertension

L’arte è un campo aperto.
L’arte è un’area dove è possibile spingersi in varie profondità.
A tuffo libero.
La pratica performativa: fusion di gesti-suoni-visioni-memorie.
Oggetti vissuti e da vivere in quei momenti. Rito e accadimenti.
Per un tentativo di lettura imprevedibile.
Forti tensioni per una gravidanza di idee e lucide intuizioni.

Nelle sue performances, l’artista di Ponte Nossa diviene egli stesso opera d’arte fondendo memorie passate, accadimenti presenti e ritualità in un evento foriero di intelligenti suggestioni, e a tale proposito ricordiamo la sua partecipazione ad importanti incontri e festival di Performing Art sia in Italia che all’estero (Germania, Olanda, Polonia, Ungheria, Canada, Giappone, Francia, ecc.); mentre l’eco di queste sue numerose “azioni artistiche” trapela anche dalla lettura progressiva delle varie pose mimate dalle piccole e anonime sagome nere che percorrono alcune delle sue opere bidimensionali come in una sorta di singolare e caratteristica “mappatura del gesto”.
La mostra è fruibile su appuntamento: 3479032593  – gp.roffi@libero.it

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morandi caporaso tre

morandi caporaso due

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