Echo & The Bunnymen: The Killing Moon (from “Ocean Rain” 1984) – di Flavia Giunta

Esistono concetti che non ci si aspetta di sentire in una canzone; esiste una canzone per ogni concetto. In questo caso, l’ineluttabilità del destino. La morte della volontà. Qualcosa che supera tutte le nostre circostanze, i nostri calcoli: la morte stessa, o l’amore? O sono magari la stessa cosa? “Ti ho visto sotto la luna blu”; luna blu, vale a dire la seconda luna piena nell’arco dello stesso mese: un evento raro e misterioso. Un segno. La luna, l’elemento ricorrente della canzone, faro nella notte e calamita per le anime insonni. “Così presto tu mi prenderai / fra le tue braccia, troppo tardi per supplicarti / o cancellarlo”. La voce narrante è consapevole di non poter evitare il proprio destino. Canta con rassegnazione e quieta tristezza. “…sebbene io sappia che questo sia / il momento di uccidere / mio controvoglia”. Non è il protagonista a compiere l’atto, ma a subirlo; le parole possono sembrare affilate come coltelli ma la melodia è avvolgente come un morbido tendaggio, creando il contrasto alla base della canzone e, forse, dell’intera esistenza. Il ritornello inizia con una parola volutamente ambigua: “fate” sta sia per destino, fato, sorte che per morte. Tutto ciò che non possiamo controllare, in quattro lettere. “Contro la tua volontà / Nella buona e nella cattiva sorte / Lui aspetterà finché / Non ti donerai a lui”… E’ solo questione di tempo. “Ti ho visto nelle notti stellate”; l’ambientazione è sempre notturna. E’ nell’oscurità che risiedono le paure dell’uomo, nonché le forze motrici dell’universo. “Così crudelmente mi hai baciato / Le tue labbra, un mondo magico / Il tuo cielo tutto cosparso di gioielli”. C’è della bellezza nell’abbandono, nell’annichilimento del proprio ego. “La luna che uccide / Arriverà troppo presto”. Sshhhh… Eccola che arriva.

Under blue moon I saw you
So soon you’ll take me
Up in your arms too late to beg you
Or cancel it though I know it must be
The killing time
Unwillingly mine

[Chorus]

Fate
Up against your will
Through the thick and thin
He will wait until
You give yourself to him

In starlit nights I saw you
So cruelly you kissed me
Your lips a magic world
Your sky all hung with jewels
The killing moon
Will come too soon

[Chorus]

[Solo]

Under blue moon I saw you
So soon you’ll take me
Up in your arms, too late to beg you
Or cancel it though I know it must be
The killing time
Unwillingly mine

[Chorus] x3

Fate
Up against your will
Through the thick and thin
He will wait until
You give yourself to him
You give yourself to him
Fate

Up against your will
Through the thick and thin
He will wait until
You give yourself to him
You give yourself to him…

© Warner/Chappell Music, Inc
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