Eccoci… anche su carta – di Benito Mascitti

Chi siamo… mah, difficile da dire.
Noi siamo gli Inesistenti, quelli che sognano e credono che la Memoria, il Libero Pensiero e l’inchiostro sulla carta siano ancora le cose che più contano per il Futuro. In questo contesto storico, in cui si è sempre più figli precari e sempre meno adulti realizzati, bisogna pensare d’essere scomodi… e che la Strada è sempre in salita per quelli che non vogliono accettare la barbara omologazione del nuovo totalitarismo.
Gli Inesistenti sì, quelli che lavorano in silenzio alla conservazione della propria specie… qualsiasi cosa accada.
La rete è solo un mezzo, il cavalcare l’Idra impazzita e ammansirla, proprio tenendo al centro del nostro Pensiero la nostra Memoria, per i secoli dei secoli. Jules Verne, Jack London, Pier Paolo Pasolini, James Matthew Barrie e altri visionari ci hanno raccontato un mondo inverosimile, incontaminato e proiettato nel futuro così come corrotto e devastante al pari della peste. L’inchiostro su carta di questi Inesistenti è ormai vaticinio:
il loro racconto non è più fantasia ma ormai cruda realtà.

Peter Pan contro il Leviatano, senza paura, fino alla Luna e ancor più in là… oltre i confini definiti dagli Argonauti che ci hanno preceduto; stoici alla conquista del vello d’oro, oltre le colonne d’Ercole, armati solo del loro Essere e dell’incrollabile ricerca della verità.
Benvenuti a casa Inesistenti… la rivista culturale che vi proponiamo con questo numero zero di battesimo e ormai da mesi in rete, vuole essere uno strumento di Testimonianza coerente e di Verità, perché pensiamo che questi due elementi possono combattere concretamente la barbarie di questo nuovo ordine mondiale che tutto massifica e svilisce, per annullare la vera nostra natura di donne e uomini consapevoli.
Ci piace ricordare qui le parole di un grande Inesistente, lo scrittore e giornalista Pietro di Donato
“A dodici anni ho dovuto lasciare la scuola per la morte di mio padre.
Ho fatto il muratore per aiutare la mia famiglia con sette fratelli.
Avevo un senso di fantasia e una forza innata di intimi contrasti
che mi portavano a scrutare e assimilare i vari aspetti dell’uomo.
La sola maniera di rappresentare questa sensazione
era quella di tradurla nello scritto… così ho cominciato.
Nei miei romanzi c’è la storia della mia vita…
il mio ideale è la Verità, la Verità, la Verità”.

Ci siamo costituiti allora in associazione culturale per sviluppare questo progetto ambizioso e stimolante che si avvale di una redazione composta da giornalisti di lungo corso e da principianti allo sbaraglio che non avevano mai pensato prima di scrivere in senso pubblicistico; e che crescono ogni giorno di più grazie all’entusiasmo del credere in questo percorso faticoso ma affascinante come pochi.
Affronteremo i temi classici di una rivista culturale e cercheremo di non tradire mai la fiducia che lettori e associati ci hanno già voluto accordare aderendo, in molti, alla nostra prima campagna associativa per l’anno 2016. Seguiteci e avrete modo di vivere insieme a noi questa bella avventura appena iniziata e, speriamo, destinata a vivere a lungo, rinnovandosi nel solco della sua tradizione che pian piano costruiremo insieme.
I temi che tratteremo per diffondere il nostro messaggio culturale avranno, per nostra precisa scelta, il formidabile supporto della Musica… che costituirà sempre la parte più densa del nostro lavoro pubblicistico; perché crediamo che il mondo musicale sia quello che più di tutti, nell’universo culturale, può condensare tutte le emozioni necessarie per vivere e conservare intatta la grande forza che ci portiamo dentro, gelosamente custodita dalla nostra Memoria e da quella dei nostri simili.
Non c’è tanto altro da dire… e quindi vi accompagniamo nella lettura degli articoli di questo nostro primo numero, con la speranza di aver fatto un buon lavoro che vi piacerà e che vi spingerà a cercarci per il futuro, soprattutto
abbonandovi; diventando così membri attivi della nostra associazione e protagonisti del nostro percorso,
che si arricchirà sempre di più, tentando ogni giorno di migliorare il lavoro di questa testata giornalistica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.magazzininesistenti.it/associazione/

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2 pensieri riguardo “Eccoci… anche su carta – di Benito Mascitti

  • Dicembre 3, 2015 in 11:33 pm
    Permalink

    Ottimo!! Ho il forte presentimento che stia finalmente iniziando un nuovo corso della storia dove la musica tornerà protagonista.

    Risposta
  • Dicembre 4, 2015 in 10:08 am
    Permalink

    Grazie Max… il tuo saluto ci porterà fortuna…

    Risposta

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