Earthtone: il mondo incantato e lisergico della psichedelia – Di Fabrizio Medori

Un nome nuovo si affaccia, con coraggio e determinazione, sul mercato degli effetti a pedale, proponendo una nuova e intelligente filosofia produttiva. Alla Earthtone hanno scelto una via inedita che sta a metà strada tra due differenti scelte realizzative: qui non troverete il clone (spesso approssimativo) di pedali famosi, ma non siamo neanche di fronte alla ricerca di un suono forzatamente (e quasi sempre inutilmente) innovativo. Gianluca Gabrielli ha ideato una serie di effetti che, sfruttando la tecnologia più recente, possono darci sonorità legate al passato, ma con forte personalità, piccolo ingombro e facilità di utilizzo. Per la realizzazione di questo vero e proprio sogno acustico sono stati determinanti lo studio, la progettazione e la ricerca dei componenti elettronici più adeguati per raggiungere lo scopo che il progettista si prefiggeva, e i risultati hanno superato abbondantemente le previsioni. La punta di diamante dell’intera linea è sicuramente Rose, che ripropone in un semplicissimo pedale per chitarra di dimensioni standard il concetto dei classici echo a nastro. Mi è sembrato sinceramente geniale abbinare alla sezione eco, che già da sola è capace di trasportarci nel mondo sognante della psichedelica, uno stadio di amplificazione valvolare, con la valvola visibile attraverso il box, per enfatizzare le caratteristiche timbriche dello strumento musicale e dello stesso eco, ispirato all’utilizzo dei chitarristi degli anni 70 che con i loro Binson o Echoplex (si pensi ai Pink Floyd) avevano costruito un intero mondo sonoro. Tutti gli altri prodotti attualmente disponibili appartengono alla grande famiglia dei processori di gain e volume. Non finiremo mai di ricordare quanto il gain, primo stadio dell’amplificazione di strumenti e microfoni, sia fondamentale per la costruzione del suono finale e, finalmente, un produttore – Italiano al cento per cento – ci offre una gamma pressoché illimitata di soluzioni su misura per qualsiasi esigenza di trattamento del segnale. Si passa dal booster all’overdrive, dal distorsore al fuzz, dando una concreta risposta di alta qualità a tutte le esigenze del chitarrista. Ben tre proposte per i booster: Casanova, che è destinato alla semplice variazione (in positivo o in negativo) del volume, ma che può essere usato anche per “pompare” il suono in ingresso per un overdrive o per un distorsore; Gioia, che aggiunge due controlli di tono, acuti e bassi, per poter scolpire meglio le timbriche del suono effettato e, Cappuccino, che aggiunge al circuito il suono caratteristico di una vera valvola, affiancando al controllo di livello quello del tono. Nella categoria degli overdrive troviamo Coffee Tube, che utilizza una valvola 12ax7 e Sicilia che, sebbene interamente a transistor, offre una sonorità calda e avvolgente, pur non nascondendo una punta di acidità, tipica del solid-state. Il catalogo Earthtone ci propone distorsori con caratteristiche timbriche differenti: Enzo, ad esempio, è il nome del distorsore valvolare che fa della versatilità il suo punto di forza. La nostra panoramica sui prodotti termina con due fuzz: Mamma Mia, sorprendente nella sua potenza e Pepper che, utilizzando un transistor al germanio e uno al silicio, espande le possibilità timbriche del tipico distorsore degli anni 60 e 70. Non è mai scontato l’invito a sperimentare, e questi effetti ispirano, oltre alle consuete utilizzazioni, la ricerca di tutti i modi meno ortodossi di trattamento dei suoni per cui, spazio alla connessione di questi piccoli gioielli a chitarre, ma anche a bassi, tastiere analogiche o digitali, drum machine, voci e a qualsiasi fonte sonora la vostra mente possa immaginare. Earthtone si pone in un settore di mercato indubbiamente “pro” per la qualità e la ricercatezza delle sue scelte progettuali, proponendo una serie di effetti di categoria “boutique”, venduti a prezzi molto interessanti. Il sito www.earthtone.it è esemplare per semplicità e chiarezza e contiene i link per i demo video, che sono l’unico biglietto da visita per gli effetti. Ultima notazione per la grafica dei pedali, bellissima, originale ed efficace, utile per ritrovare facilmente l’effetto desiderato in una pedaliera affollata e, semplicemente, bellissimi.

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