Diego Nota: “Esercizi Per Scomparire” (2018) – di Marco Valerio Sciarra

Staccare la spina. Ci sono momenti in cui viene davvero voglia di staccare la spina a questa esistenza trascinata a stento, malata terminale attaccata a uno schermo digitale che monitora i battiti cardiaci, attaccata al respiratore artificiale per tenere alti i valori vitali che di vitale non hanno più niente. L’unico svago che le rimane, con le poche forze residue, è passeggiare per i corridoi dell’ospedale con cateteri e flebo per compagnia. Ogni giorno lentamente scompariamo in questi rapporti telematici, in queste relazioni governate da flussi di corrente che connettono virtualmente, in questo mare incontrollato di narcisismo individualista. Nelle preghiere dette male, negli scongiuri quotidiani, nelle promesse non esaudite, negli inquinamenti dei pensieri e del respiro, nella violenza, nella paura della notte, nelle dipendenze, negli occhi tristi, nell’introversione non accettata. Scompariamo nel non accettare quello che siamo diventati, non riconosciamo i nostri fallimenti, la stanchezza esistenziale. Non basta trovare sollievo nella speranza che svanisce come brezza. Affondiamo ogni giorno il piede in un baratro sempre più profondo e irreversibile. Bastano sei scalini verso il fondo per scomparire. Come sono sei le riflessioni raccolte in musica da Diego Nota nel suo ultimo progetto “Esercizi Per Scomparire”. Sei ritratti di questa società odierna avvezza alla sconfitta. Tra le tante cose che si perdono in questi impulsi digitali si finisce per perdere anche se stessi. In questi tempi “nuovi”… la musica non può che essere elettronica, programmata al computer, artificiale… con un’attenzione ai testi che, però, rivendica autenticità e valore autoriale.. così questi sei impulsi elettrici si trasformano in boccate d’ossigeno che trasmettono vita vera. Scovano in fondo al cuore quello strato di malinconia, lo smuovono, con cautela, lo staccano e lo riversano in melodia, voglia di piangere e voglia di ballare. Fino ad accorgersi che una parola ha un senso, come uno sguardo che fa luce in fondo ad una crepa.

Tracklist: 1. Il mare e la torta. 2. L’estate passa in fretta, Charlie Brown!
3. Non sono di Latina. 4. Non dipende da noi due. 5. Piangono le ragazze. 6. Kong.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *