David Bromberg Band: “You Should See the Rest of the Band” (1980) – di Luca Paoli

Ci sono Artisti che hanno il merito e la bravura di attraversare la musica tradizionale Americana in lungo ed in largo, contaminandola col Blues, Jazz ed il Rock. Tra i più famosi e talentuosi non si possono non citare Ry Cooder, Jerry Garcia e David Bromberg. Proprio di David ci occupiamo e più precisamente del suo stupendo Live album ”You Should See the Rest of the Band”. Trentacinque minuti scarsi di grande musica che mischia con grande qualità FolK, Blues, R&B e Rock. Ce n’è per tutti i gusti. La Band che lo accompagna è versatilissima e comprende anche una sezioni fiati oltre a chitarre elettriche, violino e sezione ritmica. Si parte alla grande con Key to the Highway di Big Bill Broonzy, un blues pimpante con i fiati che rendono più Black il sound e la splendida chitarra elettrica che svolazza per tutto il pezzo. Helpless Blues è uno slow blues d’atmosfera con la voce e la chitarra elettrica del leader protagonista con i fiati a riempire il suono. Grande pezzo. Si prosegue con Sharon, introdotta da un gran bel riff di chitarra con ancora i fiati a rendere R&B il tutto. Quasi undici minuti dove gli strumenti si sfidano col solo più bello, in un duello che non si vorrebbe finisse mai. As the Years Go Passing By ci riporta su atmosfere blues più intime, con un bel solo di violino ed un gran bell’assolo di chitarra elettrica. Solid Gone ci porta su sentieri Country di frontiera con mandolino, violino, ed i fiati a “sporcare” di Messico il sound. Il disco termina con un medley folk/bluegrass dal titolo Yankees Revenge, composto da cinque brani. Leather Britches, The Red Haired Boy, Teetotaler’s Reel, The Wind That Shakes the Barley e Drowsy Maggie, dove la tradizionale musica Irlandese incontra la folk music Americana. In conclusione un grande Live che evidenzia la perizia di David Bronberg nel creare e proporre American music a trecentosessanta gradi.

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