Dave Hunter: “Ultimate Star Guitars” (Expanded Edition 2017) di Govind Singh Khurana

Sono diverse le pubblicazioni sulle chitarre che hanno fatto la storia del rock (o forse è una sola, ma ben presente in librerie a tutte le latitudini del mondo) e la formula è piuttosto semplice. Foto di chitarre leggendarie, principalmente di artisti che potremmo definire “classic rock”, qualche aneddoto che i più appassionati avranno già visto e sentito più volte e qualcosa che assomiglia più a un catalogo di oggetti del desiderio per ogni chitarrista che non a un libro. Questa pubblicazione, aggiornata al 2017, non cambia nella forma, ma riesce ad introdurre alcuni elementi di novità e freschezza, anche segno di un mutato gusto musicale. Accanto ai classici guitar hero (da Jimmy Page ad Eric Clapton, passando per Jeff Beck e Ritchie Blackmore) e ai loro strumenti più classici (raccontati con cura e accompagnati da foto di qualità) troviamo diversi outsider. Al pubblico americano non suonerà certo nuova la presenza di nomi come James Burton, sessionman al fianco di Elvis Presley o, ancora, Chet Atkins, uno dei primi artisti insieme a Les Paul a dare il proprio nome ad una chitarra… così come quella della Carter Family o ancora la storica chitarra di Woody Guthrie che, fino a pochi anni fa, non avrebbe trovato posto accanto ai grandi guitar hero. Immancabile anche lo spazio dedicato al blues, da Albert Collins a Robert Cray, passando per Sister Rosetta Tharpe, proprio in questi giorni tra i candidati per la Rock’n’Roll Hall Of Fame o, ancora, Clarence Gatemouth Brown, Bo Diddley con la sua Gretsch squadrata e molti altri. La vera novità però sta nella scelta dei nomi contemporanei e, se c’è spazio per Dimebag Darrell e altre tanti virtuosi del metal, la loro controparte è rappresentata da artisti come Kurt Cobain (per altro citato in maniera abbastanza veloce: forse avrebbe meritato un maggiore approfondimento) o ancora le sperimentazioni di Bill Frisell, il suono al servizio del songwriting di Peter Buck dei REM, come per gli eredi di una tradizione rock come Nels Cline dei Wilco, e Revernd Horton Heat. Un libro che scorre e probabilmente non si rivolge rigorosamente ai chitarristi o non ai più specializzati e lo fa senza pregiudizi, badando più a quello che un suono, un musicista e uno strumento hanno lasciato in eredità, senza soffermarsi troppo sui virtuosismi.

“Ultimate Star Guitars – The Guitars That Rocked The World” (Expanded Edition 2017)
di Davie Hunter ( Voyageur Press – 355 pagine – inglese)

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