Crass: “Punk is dead” – di Fabio Leggieri

Sarebbe meglio il contrario? Mi chiedo se sarebbe meglio il contrario! Se fossi sopra al palco a suonare starei meglio? Mi chiedo se starei meglio! Ma non ci penso, sto bene dove sono, con me stesso, con la mia intimità, mentre chi sa suonare lo faccia pure, dimostri quello che sa fare mentre io dimostro di saper sognare, andare, viaggiare via, verso la stessa meta percorrendo ogni volta un sentiero differente. Sono giovane ma nessuno deve provare a dirmelo, sono più grande di due anni di te, quando avevi la mia età, ricordatelo. Sarò sempre più grande dei tuoi ricordi. Il mondo ha senso quando decido che lo abbia, sennò che torni pure da dove è venuto, non il mondo, il mondo non esiste, è qualcosa che hai inventato per poter dire che sono più giovane di te, per puntare quel dito contro al mio modo.
Vaffanculo. Vaffanculo te e il tuo dito, io rimango sotto questo palco mentre qualcuno sta suonando li sopra. Mi stai cercando con lo sguardo per vedere come sono fatto? Non mi vedi vero? Sono qui, sotto al palco, non davanti! Sotto vuol dire sotto, sei abituato a trovare le cose dove pensi che siano lo so, ma io sono sotto, ascoltami. Le palanche si muovono come tasti di pianoforte facendo cadere dalle fessure sbuffate di polvere. Io sono sotto, al buio, davanti a me uno striscione con qualche scritta contro il mondo, il vostro mondo ripeto, perché io sono dietro e sotto di tutto, con il mio pisello in mano mi sparo una grossa e arrogante pippa, mentre qualcuno che sa suonare mi accompagna in un viaggio che va oltre i tuoi ricordi, dove non avrai nessuna ricompensa, nessuna sbronza con Bukowski, ma se sarai fortunato potrai vedere la schiena 
di Siddharta, con su scritto “Punx not dead”.

Yes that’s right, punk is dead,
It’s just another cheap product for the consumers head.

Bubblegum rock on plastic transistors,
Schoolboy sedition backed by big time promoters.

CBS promote the Clash, / But it ain’t for revolution, it’s just for cash.
Punk became a fashion just like hippy used to be
And it ain’t got a thing to do with you or me.

Movements are systems and systems kill.
Movements are expressions of the public will.

Punk became a movement cos we all felt lost,
But the leaders sold out and now we all pay the cost.

Punk narcissism was social napalm,
Steve Jones started doing real harm.

Preaching revolution, anarchy and change 
As he sucked from the system that had given him his name.

Well I’m tired of staring through shit stained glass,
Tired of staring up a superstars arse,
I’ve got an arse and crap and a name,
I’m just waiting for my fifteen minutes fame.

Steve Jones you’re napalm, / If you’re so pretty (vacant) why do you swarm?
Patti Smith you’re napalm, / You write with your hand but it’s Rimbaud’s arm.
And me, yes I, do I want to burn? / Is there something I can learn?
Do I need a business man to promote my angle? 
Can I resist the carrots that fame and fortune dangle?

I see the velvet zippies in their bondage gear, 
The social elite with safety-pins in their ear,

I watch and understand that it don’t mean a thing,
The scorpions might attack, but the systems stole the sting.
Punk is dead. / Punk is dead. / Punk is dead.
Punk is dead. / Punk is dead. / Punk is dead.
Punk is dead. / Punk is dead. / Punk is dead.

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