Cicala: “Canzoni Di Anime E Animali” (2018) – di Marco Valerio Sciarra

Se la cicala non cantasse mentre la formica fatica, forse la formica lavorerebbe peggio, tutta intenta a pensare all’inverno, al futuro, sommersa e travolta dai suoi stessi pensieri e dalla sua stessa ansia. O forse dovrebbe fermarsi per mettersi a cantare (qualcuno deve pur farlo) per rendere la vita meno amara. Se la formica non lavorasse forse la cicala che è in noi non riuscirebbe a cantare, afflitta dai morsi della fame. O forse ancora, proprio per non sentire la fame, canterebbe anche meglio. Non sempre la cicala è solo cicala e la formica è solo formica. Così Davide Esposito, in arte Cicala, si pone undici domande, in altrettante canzoni, senza fermarsi alle risposte più superficiali. “Canzoni Di Anime E Animali” quasi come un concept album coglie quel lato oscuro nascosto nella nostra interiorità, nell’anima più profonda, in cui respira lo spirito animale, di qualsiasi animale si tratti: cicala o formica, gatto o cane. Il mondo animale viene ben rappresentato con un impianto di arrangiamenti Rock, con giri di chitarra elettrica ben definiti anche nelle distorsioni. I testi trovano la loro forma più idonea in orecchiabili strofe melodiche Pop. Il giovane cantautore napoletano sembra voler rappresentare nel suo mondo musicale tutto il mondo esteriore che provoca riflessioni, a volte amare, a volte piacevoli. Il tempo che passa, inevitabilmente, è il nemico principale, che in certe situazioni non ci fa comprendere facilmente se poterci rilassare, dedicarsi alla creatività, vivere la natura nella maniera in cui andrebbe vissuta o farsi intrappolare in ingranaggi di propositi e doveri. Le relazioni sociali, o anche quelle intime, molto spesso non aiutano a districarsi in questo reticolo di automatismi da cui si vorrebbe fuggire, da cui ci si vorrebbe distinguere. Fortunatamente esistono le emozioni, soprattutto quelle veicolate dalla musica, che ci fanno sentire vivi. 

Davide Esposito: Testi, Musiche, Voce, Chitarra. Diego Arienzo: Chitarra.
Mario “Uryo” Urciuoli: Basso elettrico. Riccardo Bottone e Mauro D’Ambrosio: Batteria

Tracklist: 1. Il saggio tiranno. 2. Cieli rossi. 3. Buon compleanno. 4. Anime e animali.
5. L’aperto. 6. Le formiche. 7. Una ragione in più. 8. Penso. 9. Non è il mondo per me.
10. Avaro d’amore. 11. Sospinti dal vento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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