Chi siamo

Testata giornalistica
(Reg. Trib. Vasto n.144/14)

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el cordobés
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Alceste
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Luca Prospero, Marco Sciarra, 
Lucia Valori, Raffaella Valori, Lorenz Zadro.

Finalmente siete qui…
E se siete in cerca di risposte a quella strana sensazione che da 
sempre sentite dentro, quel senso di inadeguatezza, quel non trovare un’appartenenza, una provenienza e un arrivo… forse potete smettere di cercare. Ci avete trovati, noi che da una vita vi cerchiamo.
Chi siamo…. mah… difficile a dirsi. Noi siamo gli Inesistenti, quelli che sognano e credono che la Memoria, e il Libero Pensiero, e l’inchiostro sulla carta siano ancora le cose che più contano per il Futuro. In questo contesto storico, in cui si è sempre figli e mai adulti, bisogna pensare d’essere già grandi e che la Strada è sempre in salita. Gli Inesistenti sì, quelli che lavorano in silenzio alla conservazione della propria specie… qualsiasi cosa accada. La rete è solo un mezzo, il cavalcare l’Idra impazzita e ammansirla, proprio tenendo al centro del nostro Pensiero la nostra Memoria… per i secoli dei secoli. Jules Verne, Jack London, Pier Paolo Pasolini, James Matthew Barrie e altri visionari ci hanno raccontato un mondo inverosimile, ci hanno lasciato  inchiostro su carta di vaticinio… incontaminato e proiettato nel futuro così come corrotto e devastante… come la peste. Peter Pan contro il Leviatano, senza paura, fino alla Luna e ancor più in là… oltre i confini definiti dagli Argonauti che ci hanno preceduto; stoici alla conquista del vello d’oro, oltre le colonne d’Ercole, armati solo del loro Essere.

Benvenuti a casa, Inesistenti…

23 pensieri riguardo “Chi siamo

  • ottobre 19, 2014 in 9:15 pm
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    In nome di questa Ospitalità…
    chi se non Nausicaa…

    La vita non sempre fa male,
    può stracciarti le vele, rubarti il timone,
    ammazzarti i compagni a uno a uno,
    giocare ai quattro venti con la tua zattera,
    salarti, seccarti il cuore
    come la magra galletta che ti rimane,
    per regalarti nell’ ora
    dell’ultimo naufragio
    sulle tue vergogne di vecchio
    i grandi occhi, il radioso
    innamorato stupore
    di Nausicaa.

    Gesualdo Bufalino,
    Nausicaa

    Risposta
    • ottobre 20, 2014 in 7:30 am
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      io direi che la pubblichiamo…. nella sezione poesia

      Risposta
  • ottobre 20, 2014 in 6:30 am
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    Avevo appena scritto con tutta la passione che avevo dentro un commento sulla situazione odierna poi sono andato su home senza prima salvarlo e si è cancellato tutto NOOOOOOO!!!!!!!! Lo riscrivo la prossima occasione anche perche era una cosa che mi stava molto a cuore.

    Risposta
    • ottobre 20, 2014 in 6:39 am
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      Ciao Paolo
      e grazie per il contributo….
      …attendiamo il commento originale 🙂

      Risposta
  • ottobre 20, 2014 in 5:30 pm
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    Sono di poche parole quindi dirò solo: wow 🙂 felice di farne parte!

    Risposta
  • ottobre 22, 2014 in 1:24 pm
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    tu Silvia ne fai parte dall’inizio… questo testo te lo ricorderderai sicuramente 🙂

    Risposta
  • ottobre 22, 2014 in 1:25 pm
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    e ti tieni pure il refuso da tastiera 🙂

    Risposta
  • dicembre 11, 2014 in 12:58 am
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    Da’inesistente’ non ho subito fermato il mio carro di fuoco…perche’ troppe cose e non-luoghi ho da bruciare…
    Ho deciso di sostare un attimo…mi fermo …qui e’ uno dei miei luoghi!…
    Grazie…in culo alla balena, la zattera tiene!…

    Risposta
  • gennaio 9, 2015 in 11:38 pm
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    il non esistere
    essenziale
    all’esistenza
    …grazie.

    Risposta
  • febbraio 5, 2015 in 4:52 pm
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    ..l’importante che la morte mi trovi inesistente ma VIVO…non decomposto **Elledi*DesignerPrecario

    Risposta
  • febbraio 23, 2015 in 5:30 pm
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    Chi meglio di un ghostwriter come me è un inesistente?
    Finalmente una comunità di simili 🙂

    Risposta
    • marzo 8, 2015 in 2:12 pm
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      ciao Irene… ti aspettiamo 🙂

      Risposta
  • marzo 8, 2015 in 2:12 pm
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    la faccia è quella del web Master ma fa lo stesso….

    Risposta
  • aprile 6, 2015 in 11:13 am
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    quanto ho cercato chi come me si sente trasparente allo sguardo degli altri che invece dicono di vedere… ma in realtà guardano… danno una fuggevole occhiata ma non vedono… finalmente vi ho trovato questa inesistenza è infinitamente meglio della spesso completamente vuota presenza degli altri

    Risposta
    • aprile 6, 2015 in 11:24 am
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      grazie per questo bel pensiero…

      Risposta
  • maggio 28, 2015 in 1:22 am
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    Pinakes di maggio

    Ma quando il succo sembrava
    Premere fuori dal chicco, Dioniso posò le labbra
    Sul più denso di tutti che era oltremodo
    Ricolmo e la buccia tesa come le corde del piano
    Quando Thelonius tornava sulla nota e la tromba
    se c’era tremava: la siringa stridette
    Il sassofono ringhiava
    E tutte le note sembrarono accumularsi a quel punto
    Salivano sempre più su, più su con sfacciataggine estrema
    Senza un po’ del vecchio rossore, senza paura e forse adesso
    Senza amore. L’orchestra esplose e torno’ inditro
    il suono come su una sinusoide,
    allora riprese pian piano il divino
    fanciullo a dondolare. <>

    Risposta
  • luglio 9, 2015 in 8:26 am
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    e mi ritrovo catapultato qui, in questo piccolo universo di miei simili in quanto “non adatti” al modello imperante. Beh, che dire? Grazie innanzitutto ad Andreas che mi ha iscritto ed un caloroso saluto a tutti voi, miei nuovi compagni d’avventura!

    Risposta
  • luglio 9, 2015 in 7:38 pm
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    Hanno messo una nuova fotocopiatrice. È una macchina tutto fare. È intelligente. Quando mando una mai ai colleghi mi mette nella casella indesiderata. Così vengo cestinata puntualmente:-) più inesistente di così. Ma a me piace questa condizione di trasparenza. È il mio modo di essere:-) ben contenta di stare coi miei simili. Finalmente a casa. Ciao a tutti:-)

    Risposta
  • luglio 11, 2015 in 12:33 pm
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    Grazie Maurizio. È un luogo, un rifugio caloroso dove fermarsi per ritemprare l’anima

    Risposta

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