Celeste: “Il Risveglio del Principe” (2019) – di Fabio Rossi

I Celeste, nati dalle ceneri del gruppo Il Sistema,  sono una formazione originaria di Sanremo, ruotante attorno al leader carismatico Ciro Perrino. Nel 1976 esordiscono discograficamente con l’album “Principe di un Giorno”, uscito per l’etichetta Grog. Si tratta di uno dei migliori prodotti del periodo crepuscolare del movimento progressive italiano, dall’attraente approccio acustico e bucolico. Purtroppo, per varie vicissitudini, la Band si sciolse “riemergendo” nel 1991 con “II”, che vira verso il jazz rock, e l’anno seguente con “I Suoni in una Sfera”, più incline al debut album e contenente la colonna sonora dell’omonimo film diretto da Enrt Fiorini nel 1974, entrambi pubblicati per la Mellow Records. A quarantasette anni di distanza, Ciro Perrino riforma i Celeste e torna alla ribalta con il full length intitolato “Il Risveglio del Principe” (Mellow Records 2019), un concept che riprende le vicissitudini del protagonista narrate nel primo capitolo. Sotto il profilo prettamente musicale il songwriting ricalca quello di “Principe di un Giorno”, una sorta di coraggioso confronto con il passato nel quale il nuovo platter ne esce a testa alta per la confortante qualità delle composizioni. La chitarra acustica è accompagnata da una grande varietà di strumenti quali il flauto, il violino, il contrabbasso, il basso elettrico, il pianoforte, il sassofono, i sintetizzatori e il Mellotron, contribuendo a trasportare l’ascoltatore in una dimensione irreale e straordinariamente affascinante. La differenza sostanziale tra i due lavori riguarda una maggiore presenza della batteria che va valutata in un’ottica assolutamente positiva. Contraddistinto da una bellissima copertina opera di Laura Germonio, “Il Risveglio del Principe” si apre con Qual Fior di Loto, nel quale la voce di un bambino, Ciro Perrino Junior, ci introduce nell’universo etereo dei Celeste. Il brano si snoda poi in un’ammaliante atmosfera pregna di romanticismo con la voce di Ciro Perrino (stavolta senior) protagonista. La crimsoniana Bianca Vestale dispone di un incedere più sinfonico, sul quale si staglia un portentoso Mellotron. La lunga Statue di Sale è una composizione a tratti triste e incantevole, con il violino sugli scudi. Si prosegue con Principessa Oscura, dal suono più onirico e rarefatto. In Fonte Perenne la batteria di Enzo Cioffi manifesta maggiormente la sua presenza, in un’ambientazione intimista di rara bellezza, con tanto di incantevoli cori e gong finale di Ciro Perrino Junior. Nella strumentale Giardini di Pietra si gradisce il magnifico suono del Mellotron, mentre Falsi Piani Lontani è aperta da una lunga improvvisazione al pianoforte. Chiude questo splendido lavoro Porpora e Giacinto (assente nell’edizione in vinile per motivi di spazio), una traccia strumentale che richiama ancora certe atmosfere melodiche crimsoniane. Alla fine de “Il Risveglio del Principe” si ha il desiderio prorompente di ritornare in quel mondo fantastico creato da Ciro Perrino e l’unica cosa possibile da fare è riascoltarlo dall’inizio, utilizzando le cuffie auricolari, per apprezzarne tutte le sfaccettature della concertazione. Speriamo vivamente che non si debbano attendere altri decenni per il terzo capitolo della saga del principe, perché sarebbe davvero imperdonabile.      

Tracklist: 01. Qual Fior Di Loto. 02. Bianca Vestale. 03. Statue Di Sale. 04. Principessa Oscura.
05. Fonte Perenne. 06. Giardini Di Pietra. 07. Falsi Piani Lontani. 08. Porpora E Giacinto.
Members: Ciro Perrino: mellotron, eminent, solina, ARP 2600, ARP Odyssey, mini moog, pianoforte, percussioni sciamaniche, glockenspiel, voce solista e cori. Enzo Cioffi: batteria.
Mauro Vero: chitarra elettrica e acustica. Francesco Bertone: contrabbasso, basso elettrico.
Sergio Caputo: violino. 
Marco Moro: flauto, flauto a becco, flauto in fa e in do, sax tenore.
Massimo Del Prà: pianoforte, Rhodes e clavicembalo. Mariano Dapor: violoncello e cori.
Marzio Marossa: percussioni e cori. Andrea De Martini: sax contralto e tenore.
Special Guests: Alfio Costa: organo Hammond. Elisa Montaldo: voci.
Claudia Enrico: rainstick in Qual Fior Di LotoStatue Di Sale.
Ciro Perrino Junior: voce recitante in Qual Fior Di Loto e gong nel finale di Fonte Perenne.

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