Bob Corn: “Songs On The Line” (2019) – di Marco Valerio Sciarra

In un mondo che va ad una velocità ormai incontrollabile, tu sei lì fermo ad osservare l’orizzonte cercando di rallentare il tempo, per trovare il tuo di tempo, per poter godere e tenerlo dentro il più possibile, perché l’emozione ti possa formare, perché l’emozione si possa fermare. Bob Corn (Tiziano Sgarbi) seleziona in un periodo di sette anni (tanto è il tempo trascorso dal precedente album) cinque danze interiori sull’orlo dell’orizzonte inserite in un nuovo progetto discografico, “Songs On The Line”(Fool tribe/Materiali Sonori 2019). Caratterizzate da un folk intimo e confidenziale, cantato in inglese, ideato da Tiziano Sgarbi su chitarra e voce, che permette di parlare direttamente alla profondità dell’essere. Supportato da un gruppo di musicisti totalmente in sintonia come Michele Guglielmi al piano elettrico, Ambra Chiara Michelangeli, viola e voce, Nicholas Remondino alla batteria, Andrea Della Piana, chitarra acustica e voce, Diego Viada alla tromba. Non servono più muscoli e distorsioni, virtuosismi e abbellimenti, servono soltanto idee, melodie e voglia di comunicarle. Una sospensione del tempo in cui tutto scorre lentamente per avere il tempo di metabolizzare le emozioni, le emozioni semplici, il colore del cielo, il colore del mare, rendersi conto della dolcezza di chi ci ama. Anche dovessero passare molti anni. Tutto il contrario di quello che viviamo attualmente. Vivere un’emozione fulminea, goderla in un attimo fugace, esibirla narcisisticamente, cercare compiacimento immediato dai curiosi e passare repentinamente ad un’altra emozione, senza che la precedente abbia lasciato traccia nella memoria se non in quella del social a cui si fa riferimento, ormai tutore dei ricordi. Bob Corn non offre nulla di tutto questo. Sono cinque riflessioni, minimali e semplici senza, urlare o sbraitare. Non cercano attenzione se non in chi voglia veramente ascoltare e lasciare raccontare come cambia la prospettiva dell’orizzonte in base all’altezza da cui si guarda e danzare lentamente, e scivolare lontano lungo la linea. Lontano, lontano fino a dove gli occhi possono arrivare.

Tracklist: 1. Birthday song. 2. Slowly sliding. 3. So sweet.
4. Down without you. 5. As the sea as you see.

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