Bloomfield, Kooper, Stills: “Super Session” (1968) – di Mr. Hyde

Al Kooper, cantante, tastierista, chitarrista che da poco aveva lasciato i Blood Sweat & Tears, divenuto anche produttore, propose al suo amico Mike Bloomfield ottimo chitarrista blues, proveniente dalla Butterfield Blues Band e dalla Electric Flag, una jam-session ispirata al blues per raccogliere le cose migliori in un album. Siamo nel 1968. I due avevano suonato in molte altre occasioni… una di queste, “Highway 61 Revisited”, famosissimo LP di Bob Dylan, con notevoli risultati. Dopo la prima sessione di registrazione il cui risultato furono cinque tracce, Bloomfield, musicista delizioso ma non campione di affidabilità, abbandonò il progetto costringendo Al Kooper a scegliere un’ altra figura di spicco per completare il lavoro. La scelta cadde su Stephen Stills, proveniente dai Buffalo Springfield, notevole chitarrista e voce che in futuro avrebbe fatto parte di uno storico gruppo insieme a David Crosby, Graham Nash e Neil Young. In realtà i tre non suonarono insieme come lascerebbe pensare il titolo dell’album, pubblicato per la Columbia, però il risultato è di gran pregio lo stesso. Due stili chitarristici diversi: Bloomfield suonava il blues elettrico di Chicago (Buddy Guy, Otis Spann, Muddy Waters…); Stills piu’ vicino al rock, capace anche di tirare fuori interessanti sonorità blues dalla chitarra acustica usando  accordature aperte. Anche la sezione ritmica è di tutto rispetto: Il bassista Harvey Brooks (che da lì a poco avrebbe preso parte allo storico “Bitches Brew” di Miles Davis)Barry Goldberg (suona su due tracce… altro membro degli Electric Flag) e il batterista Eddie Hoh, un ex The Monkees, e dei Mamas and Papas di California Dreaming che aveva suonato con Donovan, autore di Season Of The Witch, di cui viene eseguita una versione eccezionale in questo album. Un’altra perla è la breve ma intensa Harvey’s Tune, resa ancora più preziosa dagli arrangiamenti dei fiati: senza tempo, diversa dagli altri brani presenti in quest’album, con la sua cadenza da soundtrack di chiusura.Vale la pena ascoltare tutto l’album: un capolavoro.

1) Albert’s Shuffle. 2) Stop. 3) Man’s Tempation. 4) His Holy Majesty. 5) Really.
6) It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry7) Season Of The Witch.
8) You Don’t Love Me9) Harvey’s Tune.
bonus tracks: 10) Albert’s Shuffle (w/o Horns)11) Season Of The Witch (w/o Horns).
12) Blues For Nothing13) Fat Gray Cloud

Mike Bloomfield: guitar (tr. 1-5, 10,12, 13). Stephen Stills: guitar (tr. 6-9, 11). 
Al Kooper: piano, organ, ondioline, vocals, electric & 12 String guitar. 

Harvey Brooks: bass. Eddie Hoh: drums. Barry Goldberg: electric Piano (tr. 1, 2).

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