Amenoblues Festival 2018 14ma Edizione (Lago d’Orta 6/8 Luglio)

Amenoblues Festival si svolge nel bellissimo borgo piemontese di Ameno, sulle colline che circondano il lago d’Orta, ed è stato lanciato nel 2005 dal direttore artistico Roberto Neri che, insieme ad un gruppo di persone che condividevano la passione per il Blues, ha voluto realizzare il desiderio di coniugare la buona musica con la scoperta di un territorio per la maggior parte ancora poco conosciuto ma con un grande fermento culturale. Amenoblues è cresciuto in questi anni grazie ad una attenta direzione artistica sempre rivolta alla ricerca di una elevata qualità, e la bontà delle scelte fino ad ora effettuate sono state confermate da critica, pubblico proveniente da tutta Italia e dal fatto che per molte band il palco di Ameno oggi è molto ambito. Le proposte musicali sono frutto di lunga e accurata selezione, fatta cercando anche di mantenere il costo dell’ingresso ad un livello accessibile ma riuscendo ad ospitare grandi concerti con artisti internazionali senza dimenticare il meglio della scena nazionale. Dal 2011 Amenoblues è membro dell’European Blues Union e della Italian Blues Union e il 3 Novembre 2012 ha organizzato la serata finale dell’Italian Blues Challenge che seleziona la formazione italiana che parteciperà l’anno successivo all’evento europeo. Dal 2016 lo staff del Festival si sta impegnando per promuovere questo genere musicale tra i giovani attuando politiche di prezzi vantaggiosi. Dal 2017 è membro della Blues Foundation.  Nel 2017 Amenoblues ha organizzato la Semifinale Italian Blues ChallengeL’edizione 2018 propone un week-end in luglio denso di eventi eccezionali, a partire dalla quarta edizione della NIGHT OF THE GUITARS (venerdì 6 luglio), riproposta dopo il grande successo delle edizioni precedenti, con 3 chitarristi che per la prima e unica volta si esibiscono insieme, impreziosita dalla presenza di ben 2 (DUE!) batteristi, nello spirito classico delle Blues jams. Si proseguirà sabato pomeriggio con una masterclass di Eric Gales, musicista statunitense, ex-ragazzo prodigio del rock-blues negli anni 80, che si esibirà poi in concerto la sera. Domenica pomeriggio la chiusura del festival sarà con Paul Lamb, uno dei migliori armonicisti inglesi, in concerto con Chad Strentz. Ci sarà spazio anche per i talenti italiani: i Poor Boys apriranno la serata di sabato 7 luglio e Thomas Guiducci, autore della locandina del festival,si esibirà domenica 8 luglio, prima di Lamb&Strentz. Inoltre due eventi collaterali in Sala Consiliare: una mostra fotografica di Adriano Siberna e l’esposizione di tutte le locandine di Amenoblues Festival, dalla prima edizione.  Seguono dettagli di tutti gli eventi. Il secondo week-end del Festival si svolgerà, invece, a inizio settembre: venerdì 7, sabato 8 e domenica 9. Abbiamo finalizzato il programma e presto vi comunicheremo tutte le informazioni. La masterclass con Eric Gales sarà una incredibile opportunità per tutti gli appassionati di chitarra elettrica di entrare in contatto con un artista straordinario (15.30-17.00, sabato 7 luglio, Sala Operaia di Ameno). La lezione, a numero chiuso, del costo di 30 euro, sarà in inglese con traduzione simultanea. Al termine verrà rilasciato un attestato. I partecipanti (che dovranno portare la propria chitarra e il jack) potranno godere di uno sconto sul biglietto di ingresso al concerto serale (da 15 a 10 euro). La masterclass è rivolta a chitarristi che abbiano già una padronanza dello strumento, ma non è richiesto nessun test di ingresso per cui può essere vissuto dai meno esperti come l’opportunità di vedere da vicino un maestro della chitarra elettrica. Inoltre, nella sala consiliare, verranno allestite due esposizioni: una mostra di Adriano Siberna, fotografo freelance, che vuole sintetizzare le emozioni e le atmosfere che si vivono durante eventi musicali raccontati dall’occhio, e soprattutto dall’anima, del fotografo. La musica percepita non solo con l’udito ma anche attraverso le immagini. Adriano Siberna è da sempre attratto dalla natura e dai paesaggi, fin da ragazzo si è interessato alla fotografia e all’espressione attraverso l’immagine. Negli ultimi 15  anni – dopo aver conosciuto il presidente dell’associazione Italian Blues River che lo ha coinvolto nel mondo live musicale, in particolare del blues, ha unito le due passioni per la musica e la fotografia, cercando di cogliere l’attimo in cui il musicista che incontra sulla sua strada esprime la propria arte.  Partecipa abitualmente a numerosi eventi e festival blues in tutta Italia. La mostra di tutte le locandine delle 14 edizioni di Amenoblues Festival. Anche quest’anno un maxi tendone garantirà lo svolgimento dei concerti in caso di brutto tempo. Per chi vuole cenare, verrà allestita una cucina nel cortile del Circolo delle Alpi, che affaccia proprio sulla piazza dove si svolgeranno i concerti, che servirà diverse prelibatezze tra cui il Gumbo, una pietanza originaria dell’area degli Stati Uniti affacciata sul Golfo del Messico e in particolare della zona della LouisianaIl Gumbo solitamente è composto da due ingredienti principali, il riso, preparato al momento, che viene mescolato con il condimento quando il piatto viene servito. Gli ingredienti del condimento possono essere crostacei, pollame o altre carni come salsicce fresche e altri insaccati tipici della cucina cajun, che vengono stufati insieme. L’ingrediente essenziale del Gumbo è l’ocra, il termine Gumbo deriva infatti dalla parola bantu usata per definire l’ocra, una pianta molto utilizzata nella cucina cajun.
Tariffe: 6 e 7 luglio: 15,00 euro. 8 luglio: 10,00 euro. Sconto 20%: Under 25, Stresa Festival (presentazione newsletter), Blues Made in Italy e Italian Blues River (presentazione tessera in corso per 2018). Ingresso 6 e 7 luglio a 10 euro per i residenti ad Ameno e per i partecipanti alla masterlass di Eric Gales (presentare lettera conferma). Ingresso gratuito per gli under 14. Per maggiori informazioni visitate il sito www.amenoblues.itAmenoblues Festival è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Performing Arts”.

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