Alessandro Errichetti: “Behind The Beyond” (2019) – di Capitan Delirio

Un uomo racconta la storia di una donna. Della sua personalità sfuggente, mutevole. Della sua incapacità a sentirsi pienamente compresa in questo mondo, della sua voglia di vivere, del suo desiderio di libertà. Del suo tormento e delle sue paure. Della possibilità di viaggiare avanti e indietro nel tempo per godere il più possibile dell’attimo fuggente. Del suo sentirsi diversa in ogni periodo che passa e sempre più simile a se stessa, alla se stessa dei primi anni di vita, delle fantasie infantili. Un uomo ci racconta la storia di una donna ma forse è soltanto quello che la donna vuole che racconti, o forse le due personalità si avvicinano così tanto fino a confondersi. In ogni caso lui la raggiunge in un luogo che potrebbe essere ovunque e da nessuna parte, “Behind The Beyond” (G&M Recorfonic 2019) appunto, un luogo che è fonte di ispirazione creatrice. Enigmatica ispirazione come quella necessaria a Alessandro Errichetti per ideare questo concept che è il suo album d’esordio. Per sostenere tale struttura narrativa si avvale di una sontuosa impalcatura di Rock progressivo che sa adattarsi alla perfezione ai momenti di alti e bassi umorali riscontrabili nel corso dei brani, passando dalla psichedelia, al Folk e a leggerezze Pop. Con il contributo di valenti musicisti in fase di registrazione e del fondamentale aiuto di Fabio Frizzi in fase di produzione. Melodie che sembrano provenire da un tempo non classificabile in un periodo storico preciso, un tempo non tempo, un passato remoto che sembra il futuro, come il miglior Prog, con testi criptici in inglese che le rendono più internazionali. Ad impreziosire il tutto però è il linguaggio colto, energico ed elegante, realizzato alla chitarra elettrica da Alessandro Errichetti, musicista eclettico e preparato che prima di esordire discograficamente ha suonato su tutti i palchi più importanti del mondo la musica per lui formativa, attingendo a piene mani dalla proposta artistica degli anni sessanta e settanta. “Behind The Beyond” è un’immersione nell’atemporalità che ti mette in contatto con l’anima più profonda e, tra brividi di emozioni e tensioni elettriche, la dilata fino alla dispersione e alla rinascita

Tracklist: 1. Everywhere and nowhere. 2. Floating in the sky. 3. Little girl’s eyes.
4. Down the road. 5. Time and the merry-go-round. 6. Please take me back.
7. They’ re far too close. 8. Homeless Jodie. 9. Checkmate. 10. End credits.

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