Alberto La Neve e Francesco Mascio: “I Thàlassa Mas” (2019) – di Gabriele Peritore

Vorrei iniziare in questo primo mese dell’anno del nuovo decennio segnato dall’ombra della guerra parlando di un disco uscito nel 2019 ma che per contenuti si presta a proiettarsi nel futuro e a essere valido nei tempi dei tempi. Perché auspica il dialogo interculturale, apre all’unione fra i Popoli attraverso le tradizioni musicali e alla possibilità che ci possa essere un scambio continuo di racconti, storie, leggende, emozioni e al loro mescolamento come si mescolano le acque di tutti i mari che toccano rive sempre diverse. “I Thàlassa Mas” (Manitu Records 2019) è una locuzione greca che vuol dire Mare Nostro, appunto. Il Mediterraneo con le sue infinite sponde tra continenti. Un album fortemente voluto e lungamente pensato dai due prolifici compositori, Alberto La Neve (sassofono) e Francesco Mascio (chitarra acustica e elettrica). Due eccezionali musicisti che suonano da tanto tempo insieme ma è la prima volta che propongono una loro produzione combinata. Il sound che ne è uscito fuori dopo un lungo periodo di sperimentazione è come il progetto che hanno pensato: fluido e mutevole come il mare.
Thàlassa è anche la dea primigenia del mare che li accompagna lungo questo viaggio. I due esploratori dei suoni scelgono, come nella prima traccia, il loro punto di riferimento: Bent El Rhia, la figlia del vento, il nome arabo di Pantelleria, proprio al centro del Mediterraneo e da lì, muovendosi in tutte le direzioni dei punti Cardinali, approdano in ogni sponda conosciuta e meno conosciuta, facendosi trasportare dalle correnti più impetuose e perdendosi nelle nebbie più dolci. Toccano, prendono, si fanno contaminare, come due provetti marinai, dalle coste francesi, dall’Andalusia, dal Nord Africa, dalla Grecia, dai Balcani e soprattutto dall’Italia, dalla Calabria e dal Lazio (regioni d’origine dei due artisti), in particolar modo. La loro ricetta musicale è una sperimentazione che fonde i suoni tradizionali dei vari paesi bagnati dal Mediterraneo alle basi Jazz, confluendo in una piacevole forma di World Music o, se vogliamo, Etnojazz. Pregevoli gli interventi degli ospiti lungo le tracce a fornire il loro tocco artistico che arricchisce di spezie saporite tutto il racconto. Con “I Thàlassa Mas” la letteratura musicale legata al tema del mare si arricchisce di un nuovo capitolo tutto da ascoltare, tutto da viaggiare.

Musiche di Alberto La Neve e Francesco Mascio
Fabiana Dota (voce in Cano e Neglia i Luna). Jali Babou Saho (voce e kora in Cano). 
Esharef Alì Mhagag (voce in Sognando un’altra Riva). 
Tracklist: 1. Bent El Rhia. 2. I Thàlassa Mas. 3. Cano. 4. Soul in September.
5. Sognando un’altra riva. 6. Vento da Est. 7. Holy Woods. 8. Neglia i luna. 9. Portrait d’Italie.

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