A.A.V.V.: “The Blues Masters: an Italian Tribute” – Blues Made in Italy (2017)

Il disco “The Blues Masters: an italian tribute” contiene singolari versioni di brani-tributo ai Maestri del Blues da parte dei migliori bluesmen italiani. Alcuni brani sono stati estratti dalla discografia dei vari artisti che hanno aderito all’iniziativa, altri invece sono addirittura inediti, incisi per l’occasione. Tutti gli artisti presenti nella compilation hanno partecipato con molto entusiasmo a questa produzione e sono: Rudy Rotta, Linda Valori, Fabrizio Poggi, Nick Becattini, The Cyborgs, Limido BrothersBlue Stuff, Francesco Piu, Gabriel Delta Band, Angelo “Leadbelly Rossi, Marco Pandolfi, Mike Sponza, Mora & Bronski, Bayou Moonshiners – Stephanie Ghizzoni & Max Lazzarin, Veronica Sbergia & Max De Bernardi, Dave Moretti Blues Revue feat. Maurizio Pugno, Roberto Menabò, Gnola Blues Band, Little Paul Venturi, fino ai compianti Herbie Goins & Guido Toffoletti’s Blues Society (pionieri del Blues in Italia). Spesso gli artisti, nel corso della loro carriera, all’interno della propria discografia, hanno inserito (e a tutt’ora lo fanno) diversi tributi ai loro idoli. Purtroppo questi brani a volte arrivano solo alle orecchie dei soli possessori del disco, poiché sul web o ai concerti stessi gli artisti prediligono, giustamente, promuovere e suonare le proprie composizioni originali. Come Associazione Blues Made in Italy vogliamo riconoscere l’assoluta qualità dei brani inseriti nel disco “The Blues Masters: an italian tribute”, valorizzando queste vere e proprie “perle” eseguite da quelli che consideriamo essere, per tanti motivi, tra i più importanti artisti del panorama Blues italiano. Nel disco sono infatti inseriti tributi ai più grandi Maestri del Blues, da quello delle origini fino al blues bianco contemporaneo: “Blues Masters” come Robert Johnson, Willie Brown, Jelly Roll Morton, Skip James, Muddy Waters, T-Bone Walker, Sonny Boy Williamson II, Little Walter, Willie Dixon, Jimmy Reed, Howlin’ Wolf, Vera Hall, Memphis Minnie, Son House, Albert King, Freddie King, Koko Taylor, John Mayall, Blind Blake e “Big” Walter HortonIn termini di potenziale divulgativo ed educativo, questo prodotto – che presenteremo con una corposa attività di comunicati stampa – soprattutto in occasione di incontri-seminari in diverse Scuole di Musica con i ragazzi e contestualmente alle più svariate occasioni d’incontro con gli appassionati, avrà secondo noi un triplice valore: 1) far conoscere ed apprezzare i Maestri del Blues; 2) farli conoscere contemporaneamente attraverso la valorizzazione di alcuni tra i più importanti esponenti del Blues italiano; 3) risvegliare le coscienze musicali sulle modalità e le più diverse possibilità di interpretazione di un brano, sia esso strumentale o cantato, facendo capire l’importanza del cosiddetto “metterci l’anima” aggiungendo quindi una personale visione del blues. Abbiamo pensato ad un produzione discografica simile perché siamo consapevoli di quanto sia fondamentale credere soprattutto nelle nuove generazioni, a cui si rivolge questo disco. Ciò fa parte della “mission” di Blues Made In Italy ed è nostro dovere cercare sempre di vivere questa continua semina con grande impegno e responsabilità. Il disco, dedicato alla memoria di Guido Toffoletti & Herbie Goins, sarà stampato in edizione limitata a 300 copie e conterrà le note di copertina a cura di Marino Grandi, direttore della Rivista Il Blues.
Il 10% di ogni copia sarà devoluto in benificenza ad un’associazione operante sul territorio a sostegno di famiglie residenti nei paesi colpiti da terremoto. Di seguito la tracklist del disco “The Blues Masters: an italian tribute”, ordinata cronologicamente rispetto all’anno di composizione dei rispettivi brani originali (da fine anni 20 ai primi anni 80): 
01) Roberto Menabò Arthur “Blind” Blake – Diddy Wah Diddy (Blake, originale 1929) / 02) Bayou Moonshiners – Stephanie Ghizzoni & Max Lazzarin Jelly Roll Morton – Big Time Woman (Crawley / Morton, originale 1930) / 03) Little Paul Venturi Willie Brown Future Blues (Brown, originale 1930) / 04) Angelo “Leadbelly” Rossi Skip James – Cherry Ball Blues (Trad., originale 1931) / 05) Blue Stuff Robert Johnson – From Four Till Late (Johnson, originale 1937) / 06) Francesco Piu Vera Hall Trouble So Hard (Trad., originale 1937) / 07) Veronica Sbergia & Max De Bernardi Memphis Minnie – Long As I Can See You Smile (McCoy, originale 1938) / 08) Dave Moretti Blues Revue feat. Maurizio Pugno T-Bone Walker – I Walked Away (Walker, originale 1950) / 09) Limido Brothers “Big” Walter Horton – Easy (Horton, originale 1953) / 10) Herbie Goins & Guido Toffoletti’s Blues Society / Willie Dixon – I’m Ready (Dixon, originale 1954) / 11) Mora & Bronski Muddy Waters – Mannish Boy (Morganfield / London / McDaniel, originale 1955) / 12) Gnola Blues Band Jimmy Reed – Honest I Do (Reed/Abner, originale 1957) / 13) Rudy Rotta Freddie King – Hideaway (King / Thompson, originale 1960) / 14) Fabrizio Poggi & Chicken Mambo Sonny Boy Williamson II – Checkin’ Up On My Baby (Miller, originale 1960) / 15) Gabriel Delta Howlin’ Wolf – Little Red Rooster (Dixon, originale 1961) “Inedita” / 16) Marco Pandolfi Little Walter – Up The Line (Jacobs / Dixon, originale 1963) / 17) The Cyborgs Eddie “Son” House Death Letter (House, originale 1965) / 18) Mike Sponza John Mayall  Little Girl (Mayall, originale 1966) “Inedita” / 19) Nick Becattini Albert King – Cadillac Assembly Line (Rice, originale 1975) / 20) Linda Valori Koko Taylor – It took a long time (Walton, originale 1981). 

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