A.A.V.V.: “Jamming with Edward!” (1972) – di Mr. Hyde

Le solite storie di litigi fra musicisti e produttori: nell’anno 1969, gli Stones stavano registrando “Let It Bleed” all’Olimpic Studio di Londra ed il loro produttore, Jimmy Miller, aveva chiamato un certo signor Ry Cooder per dare piu’ corpo alle chitarre (come se già, a parte Richards, la forza blues di Mick Taylor non bastasse). Keith Richard s’inalbera e reagisce con due giorni di sciopero. Nel frattempo, Nicky Hopkins, Ry Cooder, Mick Jagger, Bill Wyman, Charlie Watts così, tanto per non stare a rigirarsi i pollici nell’ attesa, organizzano una Jam Session di lusso che poi diventerà un album e verrà pubblicato nel 1972, “Jamming with Edward!”, dove Edward, sta per Nicky HopkinsLa qualità delle incisioni non è eccezionale, la voce di Mick Jagger è in secondo piano, tuttavia, tenendo conto che si tratta di brani improvvisati, o quasi,  l’Album ha un elevato valore artistico. Nicky Hopkins poi merita un’ attenzione particolare: è stato un grande pianista e con i Rolling Stones ha inciso cinque album; attivissimo e richiestissimo session-man in quegli anni ha suonato, sia in studio che dal vivo, con i gruppi più famosi, sia in Inghilterra che negli U.S.A.. Sono sue le illustrazioni che appaiono su fronte e retro dell’album. Come andò  a finire la storia di  Ry Cooder con l’album “Let It Bleed”? La sua presenza fu limitata all’aggiunta di un mandolino in  Love In Vain.

Side one: 1) The Boudoir Stomp. 2) It Hurts Me Too. 3) Edwards Trhump Up.
Side one: 1) Blow With Ry. 2) Interlude a la El Hopo. 3) Highland Fling.
Nicky Hopkins – piano. Ry Cooder – guitars. Mick Jagger – harmonica ,vocals.
Bill Wyman – bass. Charlie Watts – drums.
 
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